23/01/2021 Nicolò Grammatico

Bonus e incentivi 2021 per le macchine dell’industria 4.0: risparmia fino al 60% del valore della macchina

Stai valutando una macchina Ronchini Massimo per migliorare la tua produzione?

Per tutto il 2021 hai la possibilità di risparmiare il 60% su una qualunque delle nostre Macchine CNC e Impianti robotizzati con le agevolazioni fiscali per i beni industria 4.0.

Come puoi risparmiare fino al 60%

Per tutto l’anno 2021 lo stato italiano sta offrendo un’opportunità veramente imperdibile per chi decide di investire in macchine industria 4.0.

L’obiettivo è quello di aiutare il passaggio delle imprese italiane verso la trasformazione 4.0 grazie al piano nazionale Transizione 4.0 del 2021, che propone incentivi ancora più vantaggiosi rispetto al 2020.

A partire dal primo gennaio e per tutto il 2021, chi investe in macchine industria 4.0 può godere di un risparmio del 60% del valore del bene grazie a:

•   Nuova Sabatini (10% del valore del bene);

•   Credito d’imposta per beni industria 4.0 (50% del valore del bene per investimenti fino a 2,5 milioni di euro);

Queste due soluzioni sono perfettamente cumulabili e permettono di avere un risparmio complessivo di più della metà del suo valore.

Anche se decidi di rateizzare il tuo investimento con un leasing, potrai godere di tutti i vantaggi proposti dallo stato.

Esempi d’applicazione Incentivi 4.0

RM-EasyStep3D

Valore macchina: 13.000,00 €
Credito d’imposta: – 6.500,00 €
Sabatini: – 1.300,00 €

Costo effettivo: 5.200,00 €

RM-SkyMill3D

Valore macchina: 102.000,00 €
Credito d’imposta: – 51.000,00 €
Sabatini: – 10.200,00 €

Costo effettivo: 40.800,00 €

RM-RoboCut3D

Valore macchina: 158.000,00 €
Credito d’imposta: – 79.000,00 €
Sabatini: – 15.800,00 €

Costo effettivo: 63.200,00 €

Come richiedere il credito d’imposta industria 4.0

Per richiedere il credito d’imposta, la normativa richiede all’impresa di acquistare i beni materiali o immateriali in un periodo di tempo che va dal 16 novembre 2020 fino al 31 dicembre 2021

È richiesto quindi di:

  • emettere l’ordine;
  • pagare un acconto maggiore del 20% entro il 31 dicembre 2021;
  • mettere in funzione il bene entro il 30 giugno 2022;

Per l’acquisto di beni con valore inferiore a 300.000,00 euro, è richiesta un’attestazione che dimostri che il bene:

  • possieda tutte le caratteristiche tecniche vincolanti previste dalla legge;
  • sia interconnesso al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

La pratica deve essere presentata al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) che ha stabilito, con apposito decreto direttoriale, il modello, il contenuto, le modalità e i termini di invio della comunicazione.

Per beni con un costo fino a 300.000 euro la richiesta può essere fatta semplicemente con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio da parte del legale rappresentante dell’impresa.

L’attestazione è fatta per il singolo bene, non vale un’attestazione unica per tutti i beni acquistati nell’anno, anche se una singola perizia può descrivere e comprendere molti beni.

Caratteristiche dei macchinari per godere del credito d’imposta

Tutte le nostre macchine CNC come: pantografi CNC, impianti robotizzati, macchine taglio filo, ecc. rientrano nelle caratteristiche richieste dalla normativa del credito d’imposta.

La normativa richiede che il macchinario abbia queste 5 caratteristiche fondamentali:

  1. Controllo per mezzo di CNC e/o PLC.

    Tutte le macchine Ronchini Massimo Srl sono controllate da un motion control dotato di CNC e PLC

  2. Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica.

    Il software 4.0 Analitycs permette di interfacciarsi ai gestionali di fabbrica tramite semplici e standard file .CSV

  3. Integrazione con il sistema logistico della fabbrica e/o altre macchine.

    Il software 4.0 Analitycs permette di interfacciarsi ai gestionali di fabbrica tramite file .CSV

  4. Interfaccia uomo macchina semplice ed intuitiva.

    Tutte le macchine Ronchini Massimo Srl sono dotate di interfaccia HMI XMC 5.0 assolutamente semplice e intuitiva

  5. Rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza.

    Tutte le macchine Ronchini Massimo Srl rispondono ai requisiti di sicurezza esposti nella “direttiva macchine”.

Sono inoltre richieste almeno 2 delle tre caratteristiche accessorie:

  1. Sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto.

    Con le macchine Ronchini Massimo Srl viene sempre fornito un servizio di teleassistenza con cui sarà possibile manutenere e monitorare sia macchina che processo.

  2. Monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e pertinenza alle derive di processo.

    Il software 4.0 Analytics in dotazione a tutte le macchine Ronchini Massimo Srl svolge attività di monitoraggio continuo e raccolta di dati di produzione.

  3. Caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico).

    I software CAM forniti a corredo delle macchine Ronchini Massimo Srl consentono una simulazione del processo con relativa scena di lavorazione.

Macchina interconnessa con il software 4.0 Analytics

La Circolare 4E del 30/03/2017 ha chiarito che la caratteristica dell’interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program è soddisfatta se:

  • il bene scambia informazioni con sistemi interni (es.: sistema gestionale, sistemi di pianificazione, sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto, monitoraggio, anche in remoto, e controllo, altre macchine dello stabilimento, ecc.) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (esempi: TCP-IP, HTTP, MQTT, ecc.);
  • inoltre, il bene deve essere identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti (es.: indirizzo IP).

La parola fabbrica deve essere intesa come un ambiente fisico dove avviene creazione di valore attraverso la trasformazione di materie prime o semilavorati e/o realizzazione di prodotti; per istruzioni si può intendere anche indicazioni, che dal sistema informativo di fabbrica vengano inviate alla macchina, legate alla pianificazione, alla schedulazione o al controllo avanzamento della produzione, senza necessariamente avere caratteristiche di attuazione o avvio della macchina.

In pratica, la macchina deve essere dotata di un sistema collegato con la rete aziendale esistente e con alcuni apparati (ad esempio un sistema IPC tipo un Simatic industrial tablet PC, network switch Scalance W, field PC, NETWORK SERVER).

Chi può godere dell’agevolazione del credito d’imposta 2021

Da dopo l’entrata in vigore del decreto chiamato “dignità” del luglio 2018, i beni acquistati devono essere operativi all’interno del territorio nazionale.

Sono escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231. Per le imprese ammesse al credito d’imposta, la fruizione del beneficio spettante è comunque subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Quindi presta molta attenzione al rispetto dei requisiti di sicurezza e salute dei lavoratori della tua azienda (D.Lgs. 81/08).

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